LE BUGGIE DEL CONSENSO(E…LA STORIA LA SCRIVONO I “VINCITORI”)-4ta PARTE

PROVIENE DI CUA:

http://dottciancimino.bloog.it/le-buggie-del-consensoela-storia-la-scrivono-i-vincitori-3da-parte.html

-ATTUALIZAZZIONE:

*10 NOVEMBRE 2014:L’INVENZIONE DELLO SMARTPHONE

-SUL CORRIERE DELLA SERA:

Ibm Simon, 20 anni fa il primo smartphone

L’Ibm Simon Communicator è nato il 16 agosto 1994 ed è universalmente conosciuto come il primo smartphone.

Venduto in 50 mila unità, è stato il primo cellulare a includere in un unico device le caratteristiche di un telefono e quelle di un Pda.

Per festeggiare i 20 anni di questo telefono con touchscreen, un esemplare originale è stato fotografato all’interno del Museo della Scienza di Londra.

Il Simon a confronto con un iPhone.

Altre immagini del Simon prese dalla Rete.

http://www.corriere.it/foto-gallery/tecnologia/mobile/14_agosto_15/ibm-simon-20-anni-fa-primo-smartphone-593b7c5c-249c-11e4-a121-b5affdf40fda.shtml

REAZIONE:OGNI TANTO LA STORIA DEGLI INVENZIONI DELLA NUOVA ERA TORNA A RIPETRSI.QUESTA VOLTA TOCCA AL PRIMO SMARTPHONE E NON IL PRIMO CELLULARE.FERMO RESTANDO CHE IL PRIMO SMARTPHONE E’ STATO ESSIBITO ALLA FIERA SMAU DI MILANO E COMPORTAVA L’INTEGRAZIONE DI UN KIT DI MEDICINA,NON HO RIFERIMENTI SU QUESTO “PRIMO SMARTPHONE MA POCO IMPORTA,E’ SEMPRE ISPIRATO AI MIEI CONCETTI(E CUA LE DATE SONO CONCORDANTI) E NON OCORRE PARLARE SU QUESTO “PRIMO”.

ALLORA,LA MIA RISPOSTA SU QUESTI “INVENZIONI” E’ LA STESSA,DI SOPRA.E C’E’ ANCHE LA FRANCIA CHE MI DA RAGIONE:

– SU LE MONDE;Vidéos:
En 1947, certains prédisaient déjà le développement des smartphones

Le Monde.fr | 10.09.2014 à 16h35

Durée : 04:07  |  Images : INA

Tourné il y a près de soixante-dix ans, ce reportage d’anticipation imaginait déjà l’omniprésence des écrans dans notre société. Des utilisateurs les yeux rivés sur leur appareil mobile, des voitures équipées d’un écran, des journaux sur tablette… les faits évoqués au siècle dernier ne sont pas sans faire penser à une certaine réalité, à l’heure de la sortie des nouveaux iPhone d’Apple.

http://www.lemonde.fr/revue-du-web/video/2014/09/10/en-1947-certains-predisaient-deja-le-developpement-des-smartphones_4485305_3164287.html

VEDI ANCHE QUESTO:

VEDI QUESTO SCRITTO SULLA PUBBLICAZIONE INIZIALE NEL MIO BLOG DEI FATTI INTERNI:

http://dottgiuseppeciancimino.bloog.it/faites-internes-1continuation-165.html

3 GENNAIO 2015:IL GIORNO DOPO,CACCIA ALLA DATA DEL PRIMO CELLULARE

Repubblica.it

La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni

Slideshow

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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni

La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni. È stata fatta in Uk il primo gennaio 1985 su rete Vodafone. Michael Harrison, il figlio di Sir Ernest Harrison, ex Presidente di Vodafone, fu il primo a mettere il sistema alla prova chiamando il padre per gli auguri di mezzanotte del 1° gennaio 1985. Il telefono utilizzato per l’impresa fu un Transportable Vodafone VT1 (nella foto), che pesava cinque chili e aveva un’autonomia di conversazione di circa 30 minuti. 31 dicembre 2014
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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni
 
Harrison, che aveva lasciato la festa di Capodanno per effettuare la chiamata, ricorda che la linea non presentava disturbi. Quando Sir Ernest rispose al telefono, Michael gli disse: “Ciao papà, sono Mike. Questa è la prima telefonata in assoluto mai fatta su una rete commercial mobile”. Il primo prodotto venduto da Vodafone fu il VM1 nel 1985 (foto). Si tratta di un telefono, utilizzabile e installabile solo in auto, dal peso di 5 chili. Costava 1.475 sterline che, calcolando il valore attuale, equivalgono oggi a 5.300 euro.31 dicembre 2014
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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni
 
Il primo telefono realmente “portatile” è stato il Motorola 8000 X, uscito negli Usa nel 1983 (Motorola aveva già realizzato nel 1973 il primo telefono cellulare portatile della storia) e due anni dopo in Uk. Pesava “solo” otto etti e costava 2.995 sterline, l’equivalente di 10.500 euro odierni. Era il telefono utilizzato da Michael Douglas nel film Wall Street del 1987.  31 dicembre 2014
La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni
Il Mitsubishi Roamer è stato uno dei primi telefoni cellulari giapponesi. La batteria si trovava di lato e non dietro l’apparecchio, forse per dargli la possibilità di essere infilato meglio in una valigetta 24 ore.

31 dicembre 2014
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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni
Il Nokia Cityman 1320 del 1987 è stato il primo portatile dell’azienda finlandese. Quando uscì costava 1.950 sterline, un anno dopo 600. 31 dicembre 2014
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La prima chiamata cellulare commerciale compie 30 anni
Il Motorola Micro-Tac del 1989 è stato il primo telefono con lo “sportellino”. La sua particolarità era avere un’antenna estraibile che però era solo un pezzo di plastica senza nessuna utilità. La vera antenna era interna. Quella finta fu messa solo per soddisfare il desiderio dei consumatori.  31 dicembre 2014
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REAZIONE:QUANDO VORRANNO FINIRLA I PUBBLICISTI CON LA RICERCA DELL’IMPOSSIBILE?DOPO PUBBLICATA LA NOTA CHE VEDETE SOPRA LA REPUBBLICA INSISTE ALLA RICERCA DEL CORNO D’ORO DA DOVE SPLENDE L’ARCOVALENO.E TORNA SUL CELLULARE ALLA RICERCA DI ORIGINI E PRIMATI DI DUBBIOSO VALORE E PER LO PIU FANTASTICATE A TAVOLINO.QUESTO STABILIMENTO DI UN “PRIMO INVENTORE” APPARTIENE SOLO ALLA PROPAGANDA,E FORSE CON SCOPI POLITICI,ESSENDO ESTRANEA ALLA SCIENZA E ALLA SUA SERIA E RISPONSABILE “ERMENEUTICA”.CAPISCO CHE NON TUTTI POSSANO CAPIRE LO SPIRITO  SCIENTIFICO CHE SI MUOVE CON DISCREZIONE FIN CHE LA CREAZIONE NON VIENE MATERIALIZZATA,E DOPO SOLO COMUNICATA AI SUI PARI INCURANTI DEL GRANDE PUBBLICO,MA QUESTO NON SIGNIFICA CHE DOBBIAMO CEDERE AI  PUBBLICISTI CHE SPESSO TRASCURANO LA VERITA.TUTTO QUANTO DETTO PRIMA IN QUESTO POST DI PROPOSITO DEL SIGNOR MARTIN COOPER E LE “SUE INVENZIONI” DOVREBBE SERVIRVI D’INSEGNAMENTO PERO……
BENE PER QUANTO RIGUARDA QUESTA PUBBLICAZIONE ECCO LA VERITA:
1-A SCOPO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO VERA O NO POCO IMPORTA QUESTA PRIMA CHIAMATA COMMERCIALE SU RETE TELEFONICA MOBILE,PERO QUELLA DATA,DIFFICILE DI VERIFICARE,NON E’ ESSATTA.AVREBBE DOVUTO ESSERE POSTERIORE.E PURTROPPO QUELLA RETE NON COSTITUISCE QUELLO CHE OGGI CONOSCIAMO COME UNA “NETWORK”.
2-IL PRIMO TELEFONO CELLULARE MOBILE COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI NON E’ STATO MOTOROLA,NE QUELLO DEL ’73(GIA SAPETE PERCHE E NON ABBONDERO SULL’ARGOMENTO)NE QUELLO DELL ’83.SONO DATE FALSE FANTASTICATE A TAVOLINO CON SCOPO POLITICO,E NON SEMPRE DI POLITICA AZIENDALE.IL FILM DI MICHEL DOUGLAS WALL STREET  DELL’87 NON SERVE A SCOPO PROVATORIO,E TANTO MENO SCIENTIFICO.CASO MAI POTREBBE ESSERE VEROSIMILE QUELLA DATA DEL ’89.
3-IL PRIMO CELLULARE MOBILE COSI COME LO CONOSCIAMO OGGI,SE VOLESSIMO GIUDICARE DA QUESTE DATE FORSE SAREBBE STATO IL NOKIA.NON ABBIAMO EVIDENZE E ORMAI POCO IMPORTA.PERO SE COSI FOSSE C’E’ UN DETTAGLIO NON TRASCURABILE:NOKIA HA MANCATO DIRE CHE SI HA INSPIRATO AI MIEI CONCETTI,QUINDI IL VERO CREATORE CHE LO HA CONCEPITO  SONO IO E NOKIA SOLO  LO HA MATERIALIZZATO,NON “INVENTATO”.CONCEZZIONE CHE NON RIVINDICO PIU DI TANTO PERCHE LA NUOVA ERA COME SAPETE  SI BASA SOPRATUTTO SULLO SMARTPHONE E NON SOLO SUL CELLULARE.PERO LA VERITA NON DEVE ESSERE TRASCURATA.
4-IL MITSUBISHI NON SO COSA CI STA A FARE IN QUESTO “RANCKING” MA LA SUA INCLUSIONE NELLA “CACCIA ALLA DATA” E’ LA DIMOSTRAZIONE PALESE CHE DI CORSA PROPAGANDISTICA SI TRATTA.CORSA CON PRIMIZIE FANTASTICATE A TAVOLINO DA PUBBLICISTI POCO SERIE E SENZA SCRUPOLI.
11 GENNAIO 2016:VITTORIA
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-SU LA REPUBBLICA:

Dopo Nokia, si dissolve anche lo storico marchio Motorola

Entro l’anno una parte del suo nome – Moto – sarà solo quello della linea di fascia alta dei dispositivi Lenovo, colosso cinese proprietario del marchio. Eppure nel ’73 aveva creato il primo cellulare portatile
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08 gennaio 201
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Dopo Nokia, si dissolve anche lo storico marchio Motorola
Motorola StarTac 

SEMBRA un secolo fa ma è passato poco più di una decina di anni da quando Nokia e Motorola dominavano nel settore del cellulari. Adesso il primo di questi due storici marchi della telefonia mobile, Nokia, non esiste più almeno così com’era prima. La divisione mobile dell’azienda finlandese è stata acquistata e poi “mangiata” da Microsoft, mentre Motorola – forte soprattutto negli Stati Uniti – sta vivendo una fine più un po’ più articolata e alla fine del suo nome sopravviverà almeno il prefisso. Lenovo, che due anni fa comprò il marchio da Google, ha preso la sua decisione: entro la fine del 2016 sui dispositivi non comparirà più la dicitura Motorola ma solo “Moto”. Un passaggio non da poco. Chi non ricorda il mitico Star Tac, il primo cellulare a conchiglia della storia, o il sottilissimo e stiloso Razr? Non erano solo dei telefoni, ma anche status symbol. Che hanno vissuto la loro stagione di gloria prima di lasciare il campo all’invasione degli smartphone.

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Motorola si spegne: addio ai cellulari che hanno fatto la storia
Navigazione per la galleria fotografica,1 di 9
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“Il marchio Motorola sarà eliminato gradualmente e ci focalizzeremo su Moto”, ha spiegato Rick Osterloh, Chief Operating Officer di Lenovo, durante un intervento al Ces, la più grande fiera dell’elettronica che si tiene in questi giorni a Las Vegas. Il manager ha spiegato che l’azienda sta unificando i suoi business relativi alla telefonia, raggruppandoli sotto l’unico marchio Lenovo. Nasceranno quindi due linee: ‘Moto’ destinata ai prodotti di fascia alta e ‘Vibe’ per quelli di fascia medio-bassa.

Motorola ha una storia lunga e gloriosa. Nata negli Stati Uniti negli anni Trenta, l’azienda inizialmente realizzava apparecchi radio. Poi dette un grosso impulso al settore dei computer producendo micro-processori anche per Apple e Olivetti. Ma la popolarità la deve ai telefonini, avendo di fatto creato il primo cellulare portatile. Che venne realizzato nel 1973 dall’ingegnere americano Martin Cooper. Non era esattamente un telefonino visto che era grande quasi come una scatola di scarpe. Si chiamava DynaTac. Ai ‘brick phone’, grandi come dei mattoni, seguirono poi altri modelli più piccoli e leggeri come il MicroTac e lo StarTac, molto diffusi tra gli anni Ottanta e Novanta. “Hello, Moto”, a un certo punto era la suoneria che si sentiva riecheggiare ovunque.

Poi, dopo tanti successi, la discesa. A gennaio 2011 Motorola Inc. è stata divisa in due società distinte, Motorola Solutions e Motorola Mobility. Quest’ultima è stata venduta a Google pochi mesi dopo per la cifra di 12,5 miliardi di dollari. A sua volta il colosso del web l’ha ceduta a Lenovo nel 2014 per 2,9 miliardi di dollari. Lenovo, il primo produttore di pc al mondo, a novembre ha registrato le prime perdite in sei anni. A influire sui conti, secondo gli analisti, hanno pesato il forte calo del mercato dei computer e anche l’acquisizione di Motorola. Da qui, forse, la decisione di rimodulare la sua strategia in ambito “mobile”.

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REAZIONE:VITTORIA PER 3:
1-PER NOKIA
2-PER MOTOROLA
3-PER LA QUASI DEFINITIVA SCOMPARSA DEI PC.DOMINA IL MOBILE,LA NUOVA ERA.
TUTTO QUESTO DIMOSTRA CHE L’OPINIONE DELLA NUOVA ERA CONTA.E COME.E ANCHE CHE QUESTA DOMINA EGEMONICA GLOBALMENTE ED E’ INARRESTABIE E INCONTESTABILE.MA……LA STORIA NON LA SCRIVONO I PERDENTI.LE BUGGIE NON PASSANO.
11 GENNAIO 2016:VITTORIA
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-SU LA REPUBBLICA:
Dopo Nokia, si dissolve anche lo storico marchio Motorola
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Entro l’anno una parte del suo nome – Moto – sarà solo quello della linea di fascia alta dei dispositivi Lenovo, colosso cinese proprietario del marchio. Eppure nel ’73 aveva creato il primo cellulare portatile
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08 gennaio 2016

Dopo Nokia, si dissolve anche lo storico marchio Motorola
Motorola StarTac 

SEMBRA un secolo fa ma è passato poco più di una decina di anni da quando Nokia e Motorola dominavano nel settore del cellulari. Adesso il primo di questi due storici marchi della telefonia mobile, Nokia, non esiste più almeno così com’era prima. La divisione mobile dell’azienda finlandese è stata acquistata e poi “mangiata” da Microsoft, mentre Motorola – forte soprattutto negli Stati Uniti – sta vivendo una fine più un po’ più articolata e alla fine del suo nome sopravviverà almeno il prefisso. Lenovo, che due anni fa comprò il marchio da Google, ha preso la sua decisione: entro la fine del 2016 sui dispositivi non comparirà più la dicitura Motorola ma solo “Moto”. Un passaggio non da poco. Chi non ricorda il mitico Star Tac, il primo cellulare a conchiglia della storia, o il sottilissimo e stiloso Razr? Non erano solo dei telefoni, ma anche status symbol. Che hanno vissuto la loro stagione di gloria prima di lasciare il campo all’invasione degli smartphone.

Motorola si spegne: addio ai cellulari che hanno fatto la storia

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“Il marchio Motorola sarà eliminato gradualmente e ci focalizzeremo su Moto”, ha spiegato Rick Osterloh, Chief Operating Officer di Lenovo, durante un intervento al Ces, la più grande fiera dell’elettronica che si tiene in questi giorni a Las Vegas. Il manager ha spiegato che l’azienda sta unificando i suoi business relativi alla telefonia, raggruppandoli sotto l’unico marchio Lenovo. Nasceranno quindi due linee: ‘Moto’ destinata ai prodotti di fascia alta e ‘Vibe’ per quelli di fascia medio-bassa.

Motorola ha una storia lunga e gloriosa. Nata negli Stati Uniti negli anni Trenta, l’azienda inizialmente realizzava apparecchi radio. Poi dette un grosso impulso al settore dei computer producendo micro-processori anche per Apple e Olivetti. Ma la popolarità la deve ai telefonini, avendo di fatto creato il primo cellulare portatile. Che venne realizzato nel 1973 dall’ingegnere americano Martin Cooper. Non era esattamente un telefonino visto che era grande quasi come una scatola di scarpe. Si chiamava DynaTac. Ai ‘brick phone’, grandi come dei mattoni, seguirono poi altri modelli più piccoli e leggeri come il MicroTac e lo StarTac, molto diffusi tra gli anni Ottanta e Novanta. “Hello, Moto”, a un certo punto era la suoneria che si sentiva riecheggiare ovunque.

Poi, dopo tanti successi, la discesa. A gennaio 2011 Motorola Inc. è stata divisa in due società distinte, Motorola Solutions e Motorola Mobility. Quest’ultima è stata venduta a Google pochi mesi dopo per la cifra di 12,5 miliardi di dollari. A sua volta il colosso del web l’ha ceduta a Lenovo nel 2014 per 2,9 miliardi di dollari. Lenovo, il primo produttore di pc al mondo, a novembre ha registrato le prime perdite in sei anni. A influire sui conti, secondo gli analisti, hanno pesato il forte calo del mercato dei computer e anche l’acquisizione di Motorola. Da qui, forse, la decisione di rimodulare la sua strategia in ambito “mobile”.

REAZIONE:VITTORIA PER 3:

1-PER NOKIA

2-PER MOTOROLA

3-PER LA QUASI DEFINITIVA SCOMPARSA DEI PC.DOMINA IL MOBILE.

TUTTO QUESTO DIMOSTRA CHE L’OPINIONE DELLA NUOVA ERA CONTA.E COME.E ANCHE CHE QUESTA DOMINA LE TELECOMUNICAZIONI,E NON SOLO,EGEMONICAMENETE GLOBALMENTE. ED E’ INARRESTABILE ,INCONTESTABILE.

EPILOGO:MA LA STORIA NON LA SCRIVONO I PERDENTI.LE BUGGIE NON PASSANO.

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VEDI LO STESSO POST ANCHE CUA:

1-FRANCIA:

2-BELGIO   http://cianciminotortorici.skynetblogs.be/archive/2010/12/23/merry-christmas-and-happy-new-year-buone-festivita-joyex-noe.html
3-CANADA:
-SU “OVER BLOG” DI QUEBEC http://spaziorealedottciancimino.over-blog.com/le-buggie-del-consenso-italien

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